Dalla Dietologia alla Nutrigenomica,
il Progetto di Fitness Metabolico.

Dott.ssa Anna Agnusdei

La Nutrigenomica è un programma di reimpostazione alimentare individuale, tipizzato in base alla composizione dei geni e consente di tenere sotto controllo i cibi che contrastano il metabolismo, la capacità detossinante, le potenzialità antinfiammatorie dell’organismo e di esaltare il consumo di quelli che ossidano i nutrienti. In questo modo si favorisce l’azione degli organi e dei meccanismi emuntori e mantengono a livello fisiologico l’infiammazione minima persistente.
Questo consente di sviluppare risultati concreti e sostenibili nel tempo, educando alla conoscenza delle caratteristiche organolettiche, biochimiche, di interazione con il genoma ed immunologiche degli alimenti, abituando all’utilizzo di cibi di elevata qualità e dei nutriceutici più efficienti e compatibili con l’ambiente e la sicurezza.

In uno studio effettuato su 141 donne, presentato all’American Heart Association dai ricercatori della Standford University negli USA, è emerso che le donne che hanno adottato la dieta basata sui geni hanno perso il doppio o il triplo del peso iniziale rispetto a quelle che hanno seguito un regime alimentare ipocalorico.
Nelle partecipanti che hanno seguito una “dieta su misura” per il proprio DNA è stato inoltre osservato una riduzione della circonferenza vita due o tre volte maggiore.
“La diversità nella perdita di peso per gli individui che seguivano una dieta abbinata al loro genotipo rispetto a una che non è stata abbinata” ha spiegato Christopher Gardner, coordinatore dello studio, “è molto significativa e rappresenta un approccio alla perdita di peso che non è mai stato segnalato in letteratura”. “Utilizzare le informazioni genetiche per le diete” ha poi concluso “potrebbe contribuire a risolvere il problema del peso eccessivo nella nostra società”.